“Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso ed egli non è lo stesso uomo.”

— Eraclito

Il principio della rana bollita di Noam Chomsky

Immaginate in un pentolone pieno d'acqua fredda, nel quale nuota tranquillamente una rana.

Il fuoco è acceso sotto la pentola, l'acqua si riscalda pian piano.

Presto l'acqua diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole.

La temperatura sale. Adesso l'acqua è calda, un po' più di quanto la rana non apprezzi.

La rana si scalda un po' tuttavia non si spaventa.

Adesso l'acqua è davvero troppo calda, e la rana la trova molto sgradevole.

Ma si è indebolita, e non ha la forza di reagire.

La rana non ha la forza di reagire, dunque sopporta. Sopporta e non fa nulla per salvarsi.

La temperatura sale ancora, e la rana, semplicemente, finisce morta bollita.

Ma se l'acqua fosse stata già bollente, la rana non ci si sarebbe mai immersa, avrebbe dato un forte colpo di zampa per salvarsi.

Ciò significa che quando un cambiamento viene effettuato in maniera sufficientemente lenta e graduale sfugge alla coscienza, e non suscita nessuna reazione, nessuna opposizione.

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