Il suffragio universale è una cagata pazzesca

La situazione in cui oggi ci troviamo è causa del suffragio universale. Ed è uno dei limiti peggiori della democrazia, se non lo si gestisce. Con il suffragio universale avranno sempre il sopravvento i partiti, i movimenti politici ed i leader che puntano sui sentimenti più bassi dell’essere umano, sull’ignoranza degli stessi, sulla loro incapacità di analisi delle proposte elettorali e non solo, sulle loro paure e tutto ciò che non si conosce fa paura e quindi un ignorante, per definizione, ha tante paure. Ci sono solo due modi per accaparrarsi i voti della massa: il primo è essere veramente come loro (ed è la situazione che stiamo vivendo oggi in Italia) l’altro è ingannarli ed è ciò che abbiamo vissuto per quasi vent’anni con Berlusconi. Ci possono essere delle eccezioni ma durano poco. Ecco spiegato il motivo per cui, ho provato ma, non faccio politica nonostante le richieste periodiche di gruppi politici e conoscenti. Non accetto di confrontarmi con gente che non ha, secondo me, i requisiti minimi per poter parlare, almeno con il sottoscritto.

Il voto è un diritto/dovere per cui se vuoi usufruire di questo diritto devi dimostrarmi di possedere dei requisiti minimi e quindi superare delle prove:

  1. effettuare un test per assicurare il tuo livello di Q.I. che deve essere nella media, test da rifare con cadenza decennale
  2. avere un titolo di studio pari alla licenza superiore o un titolo paritetico
  3. fare un questionario prima del voto dove dimostri di conoscere i partiti che si presentano alle elezioni, i loro programmi ed il modo in cui realizzeranno ciò che promettono, conoscere i candidati principali

Solo dopo aver dimostrato la possibilità di un voto consapevole, puoi esprimere il tuo consenso.

Toglierei il diritto di voto:

  • a tutti coloro che hanno subito condanne per atti di estremismo
  • agli ultra settantenni, tanto il futuro non è più un loro problema 
  • esenterei per periodi variabili, a seconda del reato, tutti coloro che hanno subito condanne contro il bene comune

Per contro i Partiti devono presentarsi alle elezioni con:

  1. Programmi pubblici che prevedono tutto ciò che intendono fare durante la legislatura
  2. Dettagliare come intendono raggiungere tutti gli obiettivi proposti nel programma.

Solo con queste variazioni le elezioni possono trasformarsi da una ridicola farsa ad un serio impegno politico e la campagna elettorale avere dei contenuti concreti e i dibattiti essere veri dibattiti e non assistere a scene che ricordano un branco di scimmie che urlano cercando di accaparrarsi un casco di banane.

Altrimenti l’alternativa è Salvini, Toninelli che cerca i porti in Austria ed il resto della ciurma.

La politica è una cosa seria e riguarda tutti, non può essere lasciata ai politici!

ElO

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